Blog EntrySTAVAMO ASPETTANDOJun 30, '08 2:07 AM
for everyone
Bush si prepara ad attaccare l'Iran

Lunedì, 30 giugno 2008
Guerra
George W. Bush, con il sostegno del Congresso a maggioranza democratica, da mesi sta concretamente "preparando il campo di battaglia" per l'attacco contro l'Iran per eliminare il programma nucleare iraniano. Il presidente ha ottenuto dalla fine del 2007 quattrocento milioni di dollari con cui estendere le operazioni clandestine coordinate dalla Cia e dalle forze speciali del Pentagono per "destabilizzare la leadership religiosa" di Teheran.

E' quanto scrive sul 'New Yorker' Seymour Hersh, il piu' famoso giornalista investigativo d'America, secondo cui dalla fine del 2007 il presidente Bush ha firmato un ordine esecutivo ('Presidential Finding') per autorizzare queste operazioni clandestine, con la collaborazioni di formazioni locali ostili al regime sciita-persiano iraniano.

Decreto, sottolinea Hersh, di cui i vertici dell'Asinello non solo erano perfettamente a conoscenza ma che hanno anche appoggiato. Il tutto nonostante la disponibilita' del loro candidato alla Casa Bianca, Barack Obama, a trattare direttamente con Teheran per risolvere la querelle nucleare.

L'amministrazione ottenne il via libera sia del presidente della Camera, Nancy Pelosi, che dalla cosiddetta "Banda degli Otto", la Commissione Servizi Segreti del Congresso, guidata dal senatore democratico John D. Rockefeller e dal deputato Silvestre Reyes, tutti esponenti di spicco democratici.

Le azioni, che hanno portato anche alla cattura di membri delle forze 'Al Quds', i commando dei Pasdaran (la Guardia Rivoluzionaria iraniana), vedono il coinvolgimento sul terreno di alcune formazioni della minoranza araba locale. Tra queste alcune che in passato erano finite nella lista nera di Washington come i sunniti 'Jundallah' (Movimento popolare di resistenza iraniano), considerato da alcuni esperti vicino a al Qaeda.

Tra gli altri il gruppo 'Ahwazi' e gli indipendentisti baluci, oltre che i Mujaheddin-e-Khalq (Mek) e i separatiti curdi (Pjak).

Tra quanti sanno del piano di Bush, racconta Hersh, uno dei principali oppositori e' proprio il segretario alla Difesa Robert Gates. Il capo del Pentagono in un incontro con alcuni esponenti democratici ha raccontato, "parlando a titolo personale", che con un attacco preventivo contro Teheran, "creeremo una generazione di jihadisti lasciandola in eredita' ai nostri nipoti che dovranno combatterli qui in America".

La notizia dell'incontro e l'argomento discusso, ma non il virgolettato di Gates, scrive Hersh, e' stata confermata dal Pentagono non sarebbe appoggiato Hersh, premio Pulitzer, e' stato autore di alcuni dei piu' grandi scoop della storia del giornalismo americano, come le torture del carcere di Abu Ghraib a Baghdad e il massacro di 'My Lai' in durante la Guerra in Vietnam.


adriana57 wrote on Jun 30
l'attacco dovrebbe avvenire nel periodo tra il risultato elettorale e l'insediamento del nuovo presidente....( da altre fonti),,
roberto321 wrote on Jun 30
Baluci a tutti
Add a Comment
   
© 2008 Multiply, Inc.    About · Blog · Terms · Privacy · Corp Info · Contact Us · Help

Modified from Mediterranean by John Whittet.
Originally on the CSS Zen Garden.
Used and Modified with permission from the author.